Bordino nero sui denti: che cos’è?

Una questione che spesso causa confusione fra i pazienti è la presenza di un bordino nero nella zona fra corona del dente e gengiva: alcuni pazienti si preoccupano pensando che possa essere una carie, altri sono infastiditi dall’apparenza poco estetica, altri ancora sono semplicemente curiosi.

Nella maggioranza dei casi, il bordino nero si manifesta semplicemente per il fatto che la corona protesica (le cosiddette “capsule”) presente su quel dente è costituita da una parte interna metallica (di colore scuro): normalmente questo bordo non si vede perché viene mascherato dalla gengiva, ma con il passare degli anni è fisiologico vedere una recessione, anche solo lieve, delle gengive (che puo’ essere dovuta alla semplice età che avanza, a tecniche di spazzolamento traumatiche o a infiammazioni croniche della gengiva), e questo puo’ portare all’esposizione del margine scuro della suddetta corona.

Questo margine scuro non è una carie e nella maggior parte dei casi non causa problemi funzionali, si tratta piu’ che altro di un inconveniente estetico.

La stragrande maggioranza delle corone sul mercato sono infatti le cosiddette “metallo-ceramica”, costituite da un’armatura interna in metallo, ricoperta poi di ceramica all’esterno per renderle “bianche” ed estetiche. Potete vederne una qui sotto:

Mi preme ricordare che il bordino nero, di per sé, non è una indicazione per rimuovere e rifare la corona: nella grande maggioranza dei casi, infatti, la “vecchia” corona funziona perfettamente e ha ancora molti anni di servizio: l’unica indicazione è eventualmente estetica, e deve venire da un’esigenza del paziente.

Se, quindi, il bordino nero ti infastidisce molto, ti fara’ piacere sapere che è sufficiente sostituire la corona per eliminarlo: esistono infatti da anni delle corone in zirconia che invece del metallo utilizzano un materiale bianco opaco, il quale, anche in caso di recessione gengivale, mostrerebbe solo un piacevole margine bianco, quindi con rischi estetici molto inferiori.

Potete vederne una nell’immagine che segue: come noterete, la parte interna è bianca, a differenza delle ceramo-metalliche. La durezza della zirconia è inoltre spesso superiore a quella del metallo, quindi si tratta di manufatti molto resistenti.

Una corona in zirconia: notare l'intaglio interno, di colore bianco

Esistono inoltre delle corone in disilicato di litio ancora piu’ naturali, costituite interamente da ceramica (senza quindi “armatura” interna) che sono sostanzialmente indistinguibili da un dente naturale: data pero’ la loro (teorica) minor resistenza, vengono utilizzate spesso negli incisivi/canini (quindi in settori dove l’estetica è molto importante, ma la forza masticatoria è bassa).

Questi ultimi due tipi di corone estetiche necessitano di tecniche di preparazione e cementazione ben precise, diverse dalle normali metallo-ceramica, ed è per questo che non sempre vengono offerte come opzione in uno studio dentistico.

Corone in disilicato di litio: la loro lucentezza e trasparenza le rende l'opzione piu' estetica a disposizione
Nel nostro studio cerchiamo sempre di discutere con ogni paziente le varie opzioni ed i vari materiali, sottolineando i pro e contro di ognuna, e dando un consiglio sull’opzione migliore: se vorresti una visita o vorresti sapere cosa si puo’ fare nel tuo caso, chiamaci pure!